Stephen
King (vero nome
Stephen Edwin King)
nasce al Maine General
Hospital di Portland, il 21 settembre 1946.
Due anni dopo la sua nascita il padre,
Donald Edwin King, esce di casa per una passeggiata e non farà mai più
ritorno a casa. Probabilmente è questo il motivo dei pessimi rapporti
padre-figlio nei racconti di King; basti pensare al violento Joe Cambers di
Cujo,
a Jack Torrance di
Shining,
al padre ubriacone in
It
e a quello inetto
in
Christine.
La famiglia inizia così un lungo girovagare negli Stati Uniti: da varie
regioni del Maine al Massachusetts, Wisconsin, Indiana, Illinois e
Connecticut.
La madre di King è una donna di carattere ed accetta ogni lavoro che le
capita, anche duro e malpagato. Lavora come stiratrice in una lavanderia,
impastatrice da un panettiere, è commessa, donna delle pulizie, cameriera.
Come ha raccontato lei stessa, non possiedono un'automobile, ma la famiglia
non salta mai un pasto, anche se a volte significa lavorare dieci ore al
giorno.
Il piccolo Stephen già a quattro anni dimostra di essere affascinato
dall'insolito e "dal lato oscuro dell'uomo". Infatti, disubbidendo alla
madre, una sera ascolta di nascosto alla radio l'adattamento del racconto
Mars is Heaven (Marte è il
paradiso) di Ray Bradbury. Ne riceve un'impressione tale da non riuscire più
a dormire nel suo lettino, ma solo nel corridoio alla luce della lampadina
del bagno.
A quattro anni avviene un altro traumatico fatto. Andato a giocare da un
vicino, Stephen torna a casa un'ora dopo pallido e inebetito. Rimane
silenzioso tutto il giorno e solo dopo parecchie ore la madre scopre che il
bambino con il quale stava giocando sui binari era stato travolto da un
treno. King stesso dice che non ha nessun ricordo dell'incidente e che fu
sua madre a dirglielo, parecchi anni dopo.
Presto Stephen comincia a leggere da solo tutto ciò che trova. A sette anni
scrive il suo primo racconto. Ma ricorda meglio un episodio del 1957, quando
a dieci anni conosce, secondo le sue stesse parole, "il terrore". L'episodio
è legato alla visione di La terra
contro i dischi volanti. King non viene traumatizzato dal film, ma
durante lo spettacolo la proiezione viene interrotta e nella sala viene dato
l'annuncio della conquista dello spazio da parte dei Russi, con la messa in
orbita dello Sputnik.
Un'altra figura ricordata da King è quella del vecchio zio Clayton. Uno
strano vecchio che amava raccontargli grandi storie di fantasmi e vampiri,
oltre che pettegolezzi, leggende e vecchi scandali. Forse una parte del
formidabile talento narrativo dello scrittore nacque proprio dall'attenzione
prestata a quei racconti, per lui affascinanti. Lo ascoltava a bocca aperta,
sotto il portico di casa e, come dice King, «mi ritrovavo in un altro mondo.
Forse migliore».
Nel 1958 la famiglia trasloca a Durham, che secondo lo stesso Stephen,
fornirà l'ispirazione per ideare Castle Rock, la cittadina sede di diversi
suoi romanzi ed il cui nome deriva da
Il Signore delle mosche di
William Golding. Per il suo compleanno, riceve la prima macchina per
scrivere, una Underwood usata, da ufficio. L'apparecchio perderà, per
l'estrema usura alla quale lo sottopone lo scrittore, la capacità di
stampare prima la 'n', poi la 't' e la 'e'. Ad alcuni ricorderà la Underwood
di Paul Sheldon in Misery.
Nel 1959, Stephen scopre nella soffitta della zia i libri del padre,
appassionato di Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson. Trova anche racconti
della rivista Weird Tales, di Frank Belknap Long e di Zelia Bishop. Il
giovane scopre così che il padre non era soltanto un girovago e un marinaio
(come raccontato in famiglia) che si era ridotto a vendere elettrodomestici
porta a porta, ma anche un aspirante scrittore, affascinato dalla
fantascienza e dall'horror. Quello scatolone è forse l'eredità più preziosa
che poteva lasciare a Stephen il padre mai conosciuto.
Nello stesso periodo aiuta il fratello maggiore a pubblicare un giornalino
di cronaca e letteratura. Il giornale si chiama Dave's Rag (letteralmente,
Lo straccio di Dave) e la
tiratura del primo numero è di sole due copie. Acquistato un mimeografo
(apparecchio simile al ciclostile), la tiratura sale a venti copie.
Nel 1962 inizia a frequentare la Lisbon High School, a Lisbon Falls, nei
pressi di Durham. Qui nasce probabilmente il sogno di divenire uno
scrittore. Infatti, inizia a spedire i suoi racconti a vari editori di
riviste, senza però alcun successo concreto (probabilmente, qualcuno si
morse le dita, negli anni a seguire…). King pubblica in proprio
Village Vomit, nel quale
copre di ridicolo insegnanti ed istituzioni, facendo intravedere il suo
innato, enorme talento di scrittore. L'Amministrazione decide di mettere un
giovane, tanto capace quanto salace, al servizio di qualcosa di più utile e
meno pericoloso per la propria immagine. Così gli viene affidato il compito
di giornalista nel Lisbon Enterprise, dove si occupa di tutti gli sport
praticati dalle giovani promesse della scuola.
Bisogna aspettare il 1965 per vedere pubblicato il primo racconto:
I Was a Teenage Grave Grobber,
dalla rivista Comic Review. Il primo compenso percepito è di 35 dollari.
L'opera viene considerata dai critici la prima prova concreta dell'abilità
narrativa di King. Grossolano nello stile, dimostra comunque una
immaginazione vivida portata sino all'esasperazione.
Nel 1966 si diploma alla scuola superiore. Il fatto più importante è però la
prima stesura di Getting It On,
che diventerà in seguito Rage
Ossession
(I titoli dei libri
citati in questa sezione sono in lingua originale, seguiti dal titolo in
italiano. Il titolo è unico quando le due versioni corrispondono, n.d.r.),
pubblicato con lo pseudonimo di Richard Bachman. Nello stesso anno, King
entra all'Università del Maine a Orono. Il ragazzo è timido ed incontra non
poche difficoltà nel nuovo ambiente. Un suo compagno dell'epoca dice che
sembrava a volte che volesse farsi piccolo, sino a diventare alto meno di un
metro. Il suo talento non tarda però ad emergere. Il primo anno si iscrive
ai corsi di geologia, storia, sociologia e tecnica oratoria in pubblico.
Comunque è nella sua prima composizione in classe che si fa notare dal
professore, Jim Bishop, che ne riconosce subito il valore di scrittore.
Nel 1967 King termina il racconto breve
The Glass Floor, che gli
frutta 35 dollari. Fa seguito, qualche mese dopo, il romanzo The Long Walk,
La lunga marcia, che viene sottoposto al giudizio di Burton Hatlen.
Nel 1971, dopo altre esperienze lavorative umili, inizia ad insegnare
inglese alla Hampden Academy. Nasce la primogenita della coppia King:
Naomi Rachel. La famiglia si trasferisce a Hermon, vicino a Bangor nel
Maine. Lo scrittore inizia a lavorare a The Running Man, L'uomo in fuga. Nel
1972 arriva il secondo figlio, Joseph Hillstrom (il terzo sarà Owen Phillip)
ed il bilancio di famiglia comincia a farsi problematico. King pensa che il
suo sogno di diventare scrittore sia un'utopia. Non può pagare tutte le
bollette e decide di sacrificare prima il telefono, poi l'automobile. Inizia
a bere e la situazione precipita, ricordando un po' il Jack Torrance di
Shining.
Nel 1973 le cose però migliorano. King
prende il coraggio a due mani e sottopone
Carrie al giudizio di
William Thompson della casa editrice Doubleday. Nel marzo del 1973 la
perseveranza viene finalmente premiata con un assegno di 2500 dollari, come
anticipo per la pubblicazione del romanzo. A maggio arriva la notizia che la
Doubleday ha venduto i diritti dell'opera alla New American Library per
400.000 dollari, metà dei quali spettano di diritto al giovane autore. I
problemi economici sono risolti e King, a ventisei anni, lascia
l'insegnamento per dedicarsi alla professione di scrittore.
Nel 1974 la famiglia trasloca a
Boulder, nel Colorado. Ispirato alla vicenda dallo Stanley Hotel, inizia la
stesura di Una splendida festa di morte, poi
ripubblicato con il titolo definitivo di Shining,
un'opera con chiari riferimenti autobiografici. Inoltre vende i diritti di
Salem's Lot, Le notti di
Salem, per 500.000 dollari.
Nel 1975 viene pubblicato
Le notti di Salem, di cui vengono venduti anche i
diritti cinematografici. La famiglia ritorna nel Maine occidentale e qui
l'autore finisce la stesura di
The Stand, L'ombra dello scorpione.
Nel 1976 arriva anche il primo grande
successo cinematografico. Viene infatti presentato il film
Carrie, lo sguardo di
Satana, diretto dal famoso Brian De Palma. Costa alla produzione 1,8 milioni
di dollari e ne rende 30. Nello stesso anno, King incontra anche Kirby
McCauley, che diventerà in seguito il suo agente.
Nel 1977 vengono pubblicati The
Shining (il primo bestseller nazionale di King) e Rage, Ossessione, primo
libro in cui usa lo pseudonimo di Richard Bachman. In Italia, esce il primo
libro tradotto di King, Carrie. L'autore si trasferisce con la famiglia in
Inghilterra. Qui viene scritto, con Peter Straub,
The Talisman, Il Talismano,
ed inizia anche una prima stesura di
Cujo. Il soggiorno dura
però solo tre mesi, poi la famiglia rientra nel Maine per comprare casa a
Center Lovell, nella contea di Oxford.
Nel 1978 esce
L'ombra dello scorpione.
King non tollera che il libro sia pubblicato in forma ridotta per esigenze
editoriali. Per questo, e per altri problemi contrattuali pare, si arriva
alla rottura con la Doubleday. L'autore firma un contratto con la Viking
Press. Pubblica Night Shift, A volte ritornano. Inizia a scrivere Danse
Macabre e a pensare alla trama di Pet Sematary, pare in seguito alla morte
del gatto della figlia Naomi. Lo stesso anno, riveste i panni di giudice per
i World Fantasy Award. Escono in rapida successione
The
Dead Zone, La zona morta e The Long Walk, La lunga marcia, quest'ultimo
con lo pseudonimo di Bachman.
Nel 1979 viene prodotta la miniserie
TV Le Notti di Salem. King ottiene inoltre due nomination dal World Fantasy
Award per L'ombra dello scorpione
e A volte ritornano.
Nel 1980 la famiglia King si
trasferisce a Bangor, dove acquista una villa vittoriana con 28 camere, ma
continua ad usare la casa di Center Lovell come residenza estiva. Vengono
pubblicati Firestarter, L'incendiaria e Danse Macabre. Inizia la stesura di
It e al cinema esce il film The Shining di Stanley Kubrick. Stephen King è
il primo scrittore di sempre ad avere ben tre libri nella classifica dei
best-seller nazionali: L'incendiaria, La zona morta e Shining. Un record che
batterà lui stesso qualche anno dopo.
Il 1981 è un anno ricco di produzioni
per King. Escono Cujo e
Roadwork, Uscita per l'Inferno,
quest'ultimo sotto lo pseudonimo di Bachman. Inoltre vengono pubblicati
Creepshow (libro a fumetti), una raccolta di quattro novelle intitolata
Different Seasons, Stagioni
diverse, The Running Man, L'uomo in fuga (come Bachman) e il primo
romanzo della serie La Torre Nera:
The Gunslinger, L'ultimo
cavaliere. In edizione limitata, può essere acquistato solo per
corrispondenza. La saga ha avuto ben dodici anni di gestazione.
Nel 1982 King, memore forse delle
esperienze giovanili, fonda la sua casa editrice e la chiama Philtrum Press.
Pubblica per essa un romanzo a puntate, The Plant, destinato solo ad amici e
conoscenti. Esce il film Creepshow di George Romero. King vince alcuni premi
importanti (Hugo Award e World Fantasy Award) e viene nominato Miglior
Romanziere dell'Anno in un sondaggio della rivista Us.
Nel 1983 vengono pubblicati
Pet Sematary e
Christine, la macchina infernale.
Invece Cycle of the Werewolf, Unico indizio: la luna piena viene diffuso
solo per corrispondenza. Acquista anche una stazione radio, la Wzon,
motivando l'affare con la frase "Voglio ascoltare Rock and Roll". Escono ben
tre film ispirati a suoi romanzi: Christine, la macchina infernale, Cujo e
La zona morta. Viene pubblicato Il Talismano, scritto con Peter Straub e poi
Thinner, L'occhio del male, con lo pseudonimo Bachman.
Nel 1984 arrivano nei cinema altri due
film per i suoi fan: Fenomeni
paranormali incontrollabili dal romanzo
L'incendiaria e
Grano rosso sangue dal
racconto I figli del grano,
in A volte ritornano. Esce
Skeleton Crew, Scheletri.
King appare anche nello spot pubblicitario della carta di credito American
Express. Nello stesso anno, viene smascherato da un attento lettore e King
ammette, per la prima volta, di essere Richard Bachman. Fa quindi morire
questo alter ego di «cancro dello pseudonimo», secondo le sue stesse parole.
Nel 1985 escono due film tratti da sue
opere: L'occhio del gatto
liberamente ispirato ai racconti di
A volte ritornano e
Unico Indizio: la luna piena.
King batte il suo stesso record, giungendo ad avere ben cinque libri nella
classifica dei best-seller nazionali:
Scheletri,
The Bachman Books (in due
diverse edizioni, però), Il
Talismano e L'occhio del
male.
Nel 1986 viene pubblicato
It. L'autore convince Dino
De Laurentiis a produrre il film
Maximum Overdrive, Brivido, e a lasciargli la regia. Sarà un flop ai
botteghini. Più fortunato invece
Stand By Me - ricordo
di un'estate, dal racconto «Il corpo», di Rob Reiner. King appare
come disc-jockey su Mtv.
Nel 1987 un secondo flop
cinematografico: L'implacabile.
Scrive The Eyes of the Dragon,
Gli Occhi del Drago (dedicato alla figlia Naomi) e
The Drawing of the Three La
chiamata dei tre, seconda puntata della saga La Torre Nera. Arrivano
nelle librerie anche Misery
e The Tommyknockers, Le creature
del buio, che entrano quasi subito nelle classifiche nazionali dei
libri più letti.
Nel 1988 King licenzia il suo agente,
Kirby McCauley e lo rimpiazza con Arthur Greene. E' forse un periodo di
meditazione e di riposo, visto che non viene pubblicato alcun libro, nemmeno
nel 1989, anche se vince un Bram Stoker Award per
Misery. Riceve anche due
nomination per i racconti Dedica
e Il Volatore Notturno,
che appariranno in seguito nella raccolta
Nightmares Dreamscapes,
Incubi e deliri.
Nel 1990 King punta i piedi con il suo
editore e, dopo avere modificato le parti iniziale e finale del romanzo,
viene pubblicata la versione completa di
L'ombra dello scorpione. A
breve distanza arriva anche Four
Past Midnight, Quattro dopo mezzanotte. E' anche l'anno della prima
serie tv di
It,
trasmessa dalla rete Abc.
Nel 1991 arriva il tanto atteso nuovo
episodio della serie La Torre
Nera: The Waste Lands, Terre desolate. Viene pubblicato anche
Cose Preziose e lavora ad
una serie televisiva intitolata Stephen King's Golden Years. Esce anche il
film A volte ritornano.
Nel 1992 pubblica
Gerald's Game, Il Gioco di Gerald.
King intraprende un'azione legale contro i produttori del film
Il tagliaerbe, che
vincerà, per sfruttamento improprio del suo nome.
Nel 1993 viene pubblicato
Nightmares Dreamscapes, Incubi
deliri, una raccolta di racconti scritti da King in vari anni. Esce
anche Dolores Claiborne e viene trasmessa in Tv, dalla Abc, la miniserie
Tommyknockers.
Nel 1994 esce
Insomnia. King decide per
un'originale forma di promozione: si reca di persona nelle librerie del
paese con la sua Harley Davidson. Inoltre inizia una tourneé musicale nella
East Coast con la sua rock band:
«The Bottom Remainders». Il racconto
The Man in the Black Suit
vince due premi ed esce il film
Le ali della libertà diretto da Frank Darabont e tratto dal racconto
Rita Hayworth e la redenzione di
Shank.
Nel 1995 pubblica Rose Madder e vince
un Bram Stoker Award per la Migliore Novella per "Colazione al Gotham Café".
Escono nelle sale cinematografiche L'ultima eclissi tratto dal romanzo
Dolores Claiborne e Mangler: la macchina infernale.
Nel 1996 escono
Desperation, The
Regulators,
I vendicatori e
The Green Mile, Il Miglio Verde,
un romanzo in sei puntate che diventerà, qualche anno dopo, un film di
successo. Ogni puntata di Il Miglio Verde vende più di tre milioni di copie.
Nel 1997 un gradito ritorno per gli
innumerevoli fan del "Re": esce dopo sei anni di attesa il quarto volume
della saga La Torre Nera con
Wizard and Glass, La sfera del buio. Di particolare rilievo anche la
pubblicazione di Six Stories, serie da collezionisti che viene tirata in
sole 1100 copie. Dopo venti anni, King saluta l'editrice Viking Penguin e
passa alla Simon Schuster. Alla firma del contratto, per soli tre libri,
percepisce "soltanto" 2 milioni di dollari come anticipo ma guadagna anche
royalty sulle copie vendute che vanno dal 35 al 50%.
Nel 1998 viene pubblicato il
best-seller Bag of Bones, Mucchio
d'ossa.
Nel 1999 esce il libro
The Girl Who Loved Tom Gordon, La
bambina che amava Tom Gordon, il romanzo per la tv Storm of the
Century, La tempesta del secolo, seguito da
Hearts in Atlantis, Cuori in
Atlantide, e da un audiolibro con tre racconti scelti da King dal
titolo Blood and smoke.
Nello stesso anno un fatto drammatico:
King, mentre passeggia nei pressi di casa sua, viene travolto da un
furgone. Il conducente è stato
distratto dal cane nell'abitacolo. Il Re lascia milioni di fan col
fiato sospeso, subendo varie fratture e traumi. Viene
operato ben tre volte in pochi giorni. Il 7 luglio
lascia l'ospedale, ma per la sua completa guarigione occorrono ben
nove mesi.
Il 14 marzo 2000 diffonde solo su
Internet il racconto Riding the
Bullet. Nell'autunno dello stesso anno pubblicherà il saggio
On writing: a memoir of craft,
autobiografia di un mestiere.
Attualmente, vive con la moglie tra l'abitazione estiva di Center Lovell e quella
invernale a Bangor. Quest'ultima è una
casa vittoriana su due piani, con due torri laterali, dotata di
piscina riscaldata, sauna e palestra. Il cancello esterno è addobbato con
ragni, ragnatele e due pipistrelli in ferro battuto.
Stephen King è una figura imponente:
alto un metro e novantatré centimetri, pesa circa un quintale ed è un po'
curvo, forse per tutto il tempo speso alla macchina per scrivere e al
computer. Ha gli occhi azzurri e folti capelli nero corvino. Porta occhiali
da vista, sin da quando era bambino, ma talvolta mette le lenti a contatto.
Si fa crescere la barba d'inverno per proteggersi dal freddo del Maine. Ama
le gite in canoa, nuotare, la chitarra (ma confessa di non saperla suonare)
e il videoregistratore. E' un tifoso accanito della squadra di baseball di
Boston, i Red Sox, per i quali scrive articoli sui giornali più importanti
d'America.
Quando scrive, ama ascoltare musica
rock e bere birra. Se ha mal di testa, mastica aspirine senza deglutirle con
acqua (proprio come Jack Torrance in Shining…). Da anni sta cercando si
smettere di fumare, ma per ora è riuscito solo a passare a sigarette più
leggere. Dice di non avere paura di nulla, neanche delle figure demoniache
che ama descrivere nei romanzi, ma è superstizioso ed odia particolarmente
il numero 13. Afferma di scrivere 500 parole dalle 8.30 alle 11.30, ogni
giorno, ad eccezione soltanto del Natale, del Giorno del Ringraziamento e
del suo compleanno. Quasi tutti i suoi libri non hanno meno di cinquecento
pagine.
E' lo scrittore più pagato del mondo.
Nel 1989, per esempio, ha incassato personalmente un anticipo di 40 milioni
di dollari per quattro romanzi non ancora scritti. Si stima che il suo
fatturato annuo sia di circa 100 milioni di euro.